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sabato 10 marzo 2012

Donne

Giusto per rimanere in tema con la festa dell'8 marzo*, vi renderò partecipi di uno dei numerosi e chiari esempi di solidarietà femminile in cui sono stata coinvolta in prima persona proprio un paio di giorni fa.
Sono le 20.15, ho appena finito di mangiare ingozzandomi per la fretta, mi ritrovo - chissà perché - in una piccola palestra vicino a casa. Ho un tappetino blu sottobraccio e un paio di calze antiscivolo in mano. Ah sì, devo fare la mia quinta lezione di pilates. Ho deciso che il mio bambino deve essere sportivo e la sua mamma deve sviluppare al meglio i muscoli che servono a farlo nascere in modo rapido e indolore (ah-ah).
Mi si avvicina un'amica di mia suocera, che mi saluta gentile e mi chiede come va. Io, orgogliosa, slaccio la cerniera della felpa per mostrarle la panza. Le dico che ultimamente sta crescendo a vista d'occhio. Lei risponde: "Beh, ma di quanto sei? Eh beh, 5 mesi, per forza che cresce, è giusto così!". Fortuna vuole che accanto a questa gentil signora se ne trovasse un'altra, a me totalmente sconosciuta, che dall'alto di un'abissale intelligenza si sovrappone alla nostra conversazione dicendo: "Ah beh, io con il mio primo figlio ero così a 9 mesi, sì sì", il tutto ripetuto per ben tre volte dato che l'amica di mia suocera fingeva di non sentirla e io stavo elaborando una risposta adeguata, del tipo:
a) magari la pancia era più piccola della mia, ma parliamo della sua faccia?
b) è facile parlare quando nessuno può verificare la veridicità di quanto si dice
c) buhahahah, ma non dica cazzate
d) per risollevare la propria autostima basta un bravo psicanalista, non occorre svilire gli altri.

Alla fine ho optato per il silenzio e l'indifferenza più totale, cosa che non guasta mai. Tuttavia, ancora mi chiedo come una persona possa essere talmente rincitrullita dall'osare dire certe cose a qualcuno che non conosce nemmeno. E mi chiedo come una donna, che sa cosa vuol dire avere a che fare con il corpo che cambia, possa essere talmente str***a da far capire ad un'altra che ha una pancia enorme, cosa tra l'altro non vera. Sono ingrassata 3 kg in 5 mesi, quindi dubito fortemente che una persona possa arrivare al nono mese mettendo su così poco peso.
Che dire, donne, c'è ancora molta strada da fare!! ;-)


*In proposito già si è detto molto su altri blog, quindi mi limiterò a due considerazioni positive:
1. il maritino mi ha fatto trovare sul tavolo, di primo mattino, un bel mazzetto di profumatissime mimose con un biglietto molto commovente. Con questo gesto ha guadagnato 1000 punti, che gli verranno scontati dale faccende domestiche. :-D
2. Claudia De Lillo, che io stimo e leggo e adoro, è stata nominata ufficiale al merito della Repubblica italiana da Napolitano. Ho un suo libro autografato che ora conserverò ancor più gelosamente. Onore a queste donne, normali e straordinarie insieme. :-)

sabato 14 gennaio 2012

Acidamente parlando

Voi credete che una donna incinta sia dolce, solare, priva di qualsiasi vena di acidità?!?
VI SBAGLIATE!! :-D Io ieri sera ho seminato acidità a destra e a manca!

Allora, ci son persone che mi fanno irritare. Cioè, non so se sono io che mi irrito facilmente o se sono proprio loro che sono oltremodo rompicoglioni irritanti.
Tipo un'amica a cui dici: "Io non vado in giro a dire al mondo che sono incinta. Se faccio una bella chiacchierata con qualcuno glielo dico, ma se vedo uno che incontro 3 volte all'anno non è certo la prima cosa che gli racconto. A lui potrebbe interessare tanto quanto un documentario sul metabolismo delle galline", che ti risponde: "Ma dai su, un po' di entusiasmo!!". Un'amica che tra l'altro con l'entusiasmo non ha proprio niente a che fare, di quelle che non farebbero i salti di gioia neanche dopo aver vinto alla Lotteria. Ma io mi dico: è così difficile capire il mio punto di vista? Sarà che non sopporto chi sbandiera a destra e a manca cose così private, come chi urla ai quattro venti la propria felicità di quasi mamma (o papà) su Facebook... bisogna per forza dimostrare a tutti che si tocca il cielo con un dito? O non sarà piuttosto una posa, per farsi ammirare dal popolo? Che poi, diciamocelo, mettere al mondo un figlio è una cosa che succede a milioni di persone da secoli... non è che proprio occorra sentirsi dei supereroi!
Poi arrivano quelli: "Come lo chiamate?". Ma che ne so! Non è che bisogna decidere entro un termine eh, possiamo anche aspettare l'ultimo giorno utile. Proverò a dire: "Se è maschio Adalberto, se è femmina Genoveffa", giusto per scandalizzare qualcuno. :-D
Per non parlare di chi rimane scioccato quando dico che non vogliamo sapere il sesso. "Ma come fate?! E il corredino?". Ma chi se ne fotte, con tutto il rispetto! Ci sono cose più importanti nella vita! Non ho certo intenzione di passare i prossimi mesi a collezionare vestitini per i 3 anni a venire... direi che per gli acquisti ho tutto il tempo dopo la nascita, no? Sembra che tutto ruoti attorno a cagate cose altamente futili, il che mi fa venire abbastanza la nausea (come se non avessi già a sufficienza :-D).
Insomma, per capirci, ieri sera ho rifilato rispostacce in serie. E ne vado fiera.

Sì, ok, sono altamente acida, abbiate pazienza. ;-)

mercoledì 19 ottobre 2011

Facebook ci porterà alla follia, io ve lo dico.

Oggi per esempio potrei dirvi che la sindrome premestruale è passata e mi è tornato il buonumore. Che devo stirare e pulire casa ma lo faccio col sorriso. Però no, perché vi annoierei a morte. E poi ho delle considerazioni da fare che stanno da giorni sulla punta delle mie dita, indi non posso più aspettare.

Questo è un post che contiene molta acidità, ve lo dico. Quindi se cercate la Imperfect dolce e cucciolosa vi rimando al post precedente. Non muovetevi da lì. :-D

Il titolo potrebbe essere fuorviante. Non odio Facebook, sono regolarmente iscritta. In realtà, anni fa sostenevo che non l'avrei mai fatto, ma poi, come spesso succede in questi casi, ho ceduto. C'è gente (stronza) che mi ha tacciato di incoerenza per questo... ma forse solo perché le rodeva il chiulo visto che, iscrivendomi, ho potuto scovare sputtanamenti a raffica che altrimenti non avrei mai scoperto. E adesso soffre di un disturbo tipico dell'era dei social network e vuole avere la massima visibilità, tanto che se io scrivo su una bacheca di un amico lei deve scrivere subito sopra (e più o meno le stesse cose). Epperò questa è un'altra storia, e non merita nemmeno di esser raccontata. ;-)

Ciò che in realtà volevo dire è: ma è normale che il marito, che vive sotto lo stesso tetto della moglie, le scriva in bacheca, un giorno sì e l'altro pure, "ti amoooooooooooo, sei stupendaaaaaaaaaaaa" e sotto ci si possa trovare pure il "mi piace" della suocera?! (ORRORE degli ORRORI)
È normale che la neogravida riempia la sua pagina di robe del tipo "ho delle mega voglie a tutte le oreee" o "sono troppo troppo troppo felice e amo da morire il tuo papà" (seguito dal tag del suddetto sperminator), e quando poi partorisce tappezzi la bacheca delle foto del (rugoso) pargolo, sotto le quali TUTTI - pena l'etichetta di insensibili cronici - devono scrivere smelensate stile "ma è un ammmoreee", "bellissimissimoooo, tutto mamma e papà", "che coccoloso, puccipucciciripipì"? E poi si legge l'immancabile commento della suocera: "è stupendooo il mio tesorooo".
Cioé, MA DAI. Ci rendiamo conto?!? Questa (presunta) stupidità felicità stratosferica, questo (presunto) amore eterno, sbattuti in faccia al popolo facebookkiano... per quale motivo?! Non ve lo potete dire sotto il tetto coniugale?!?
Io ringrazio il cielo che il maritino aborrisce i social network e un po' la tecnologia in generale, così non essendo lui iscritto evito di cadere in certe smelensate agghiaccianti. :-D
Oh, il messaggio carino saltuarimente ci sta, per carità, ma strombazzare i sentimenti in certi modi mi sa tanto di autocelebrazione pubblica. Un po' come quella di chi si gloria ogni giorno dei suoi prodigi: "ho organizzato una festa strepitosa, sono proprio una PR", "la mia cena era megagalattica", "come faccio le puzzette io nessuno". :-D Cose così, insomma.
E non mancano pure sorelle/fratelli che condividono la camera (e forse anche il computer) che intrattengono fitte conversazioni pubbliche scrivendo in realtà gomito a gomito: roba che probabilmente non si parlano per giorni per poter poi dare libero sfogo ai loro cazzi pubblicamente.
Per non parlare delle bimbeminchia appena saltate fuori dal seggiolone che si fotografano in pose plastiche con labbroni protesi stile pornodiva, e magari sono pure delle cesse paura. E poi sotto tutti a scrivere "ma che favolaaa!!!". -.-'

Mah, a me 'ste cose fanno pensare. Non è che ci stiamo tutti ammattendo?!? Mi ci metto dentro anch'io eh, per carità, che magari senza accorgermene uso Faccialibro come una rincoglionita scriteriata.

Voi che mi dite, blogger-amiche?