Scrivo poco in questo periodo.
Eppure avrei molte cose da raccontare. Solo che non le ho ancora riordinate ben benino nella mia mente.
Ci provo, a dirvi qualcosina. Se il tutto sarà confuso e incomprensibile fate finta di niente e passate oltre. ;-)
Sono stanca. Sono tanto stanca. Sto facendo moltissime ore, a volte arrivo a sera talmente stremata che mi vien voglia di piangere. Però piango poco, direi meno del normale, almeno per me.
Leggo compulsivamente tutto ciò che riguarda le gravidanze. Ho iniziato da Quello che le mamme non dicono di Chiara Cecilia Santamaria, per poi proseguire con Non solo mamma e Non solo due di Claudia De Lillo (due libri talmente belli che una sera ho detto al maritino: "Vorrei che fossero infiniti"... e lui mi ha guardato come se fossi pazza :-D), e ora sono alle prese con Il bello del pancione di Kaz Cooke. Senza contare che rovisto in internet ogni giorno.
Non ho la smania di comunicare ai quattro venti che sono incinta, anzi. Ogni volta che sto per dirlo a qualcuno mi viene un blocco. E sono felice, credo, ma non sprizzo gioia da tutti i pori, no. Non me ne vado in giro con aria estatica accarezzandomi la pancia. Al massimo mi massaggio a causa dei numerosi problemi intestinali che mi hanno colpito e affondato in questi 3 mesi. Dite che è grave? o_O
Se fossi in grado di descrivere come mi sento, direi che le mie emozioni sono un po' attutite.
Però penso sempre al mio bambino. A quando sarà nato e ce ne andremo a spasso. A come gestire i nonni scalpitanti. A quello che sarà.
Ho un prurito che mi tormenta, credo sia dovuto alla pelle secca. Metto l'olio di mandorle con molta irregolarità perché in queste cose sono una frana. L'altra notte ho avuto un incubo pazzesco in cui mi era venuto un seno enorme e si era riempito di smagliature... OMMIODDIO!!!
Il fatto di diventare mamma non mi evita di farmi domande sul mio futuro e su tutto quello che ancora vorrei fare. Non mi evita di avere paura. Mi sento molto lontana dall'onnipotenza.
Ho scoperto cose che fanno rabbrividire, tipo l'uso di un gel da mettere proprio lì per indurre le contrazioni, o la pratica di farsi rasare totalmente le parti basse da un'estetista prima del grande evento. Tutto questo provoca in me un'unica generale sensazione: BLEAH!!!
Bene, direi che vi ho intrattenuto (e schifato) abbastanza... ;-)
Il fatto di diventare mamma non mi evita di farmi domande sul mio futuro e su tutto quello che ancora vorrei fare. Non mi evita di avere paura. Mi sento molto lontana dall'onnipotenza.
Ho scoperto cose che fanno rabbrividire, tipo l'uso di un gel da mettere proprio lì per indurre le contrazioni, o la pratica di farsi rasare totalmente le parti basse da un'estetista prima del grande evento. Tutto questo provoca in me un'unica generale sensazione: BLEAH!!!
Bene, direi che vi ho intrattenuto (e schifato) abbastanza... ;-)