Capita che dopo giorni con temperature perennemente sotto zero l'acqua nei tuoi tubi abbia la brillante idea di congelarsi e di impedire alla caldaia di funzionare. Ovviamente capita il sabato, perché le cose esilaranti succedono sempre nel week end. Se poi, nonostante i numerosi interventi del maritino, la situazione non si sblocca, capita di passare la notte sul divano, vicini vicini e con il benedetto camino acceso, con il dolce consorte che ogni ora si alza a metter dentro legna.
E così eccoci qui, a passare la domenica mattina a tu per tu con l'idraulico che tira giù i Santi del Paradiso, sperando che l'acqua si senta in colpa e si decida a tornare a scorrere.
Epperò non si può dire che siamo tristi, né nervosi, nè altamente incazzosi. Ché il maritino ieri sera diceva: "Uh che bello, una nottata sul divano col nostro camino acceso, sembra di essere in montagna!". E stamattina si faceva colazione con caffèlatte e tè caldo, guardando la neve che scendeva a piccoli fiocchi. Pare impossibile, ma nei nostri occhi c'era una briciola di felicità.
Io e il maritino amiamo la neve. Nonostante i disagi, nonostante tutto. Non per niente, mi ha chiesto di sposarlo a Brunico, in una serata gelida e bianca, bianchissima.
E quindi niente, ho pensato che se dopo più di 24 ore con la caldaia ghiacciata e una notte sul divano... riesci a guardare il camino acceso e la neve fuori col sorriso... allora hai sposato l'uomo giusto! ♥