
Ho sempre avuto una memoria ferrea. Ricordo ancora perfettamente certi episodi della mia infanzia, ma anche com'ero vestita nella tal occasione o alcuni futili discorsi fatti il 15 agosto 2005. Però un sacco di cose ultimamente me le dimentico. Di brutto. Ma robe surreali. Tipo che ieri era l'onomastico del maritino e lui mi ha fatto vedere un messaggio inviatogli da una coscritta con gli auguri. E io mica glieli ho fatti eh. Neanche dopo averlo letto. Ho commentato: "Che carina, certo che lei ti scrive sempre". E BASTA. Ho realizzato solo la sera. Secondo voi sono grave?!? A me pare di sì.
Il problema è che mi capita anche di dimenticare cose serie. Per esempio il fatto che mia madre stamattina avesse due esami abbastanza tosti. Ne abbiamo parlato per settimane e oggi se mia suocera non mi chiedeva: "Allora tua mamma?" non mi sarebbe mai venuto in mente. S.d.c. a manetta tra l'altro. Sono riuscita a rimediare con una telefonata e una visitina dopo cena salvandomi in corner.
Se vedete che non aggiorno il blog probabile che mi sia dimenticata di averlo. -.-' Oh-my-God.
Azz, mi sono appena ricordata che devo 30 euro a mio padre. Da almeno una settimana. SALVATEMI.
Mia nonna ha passato i miei 5 anni di università "pregando per il mio povero cervellino". Diceva proprio così. Una sua amica, nota per le teorie assurde e inverosimili che - non si sa perché - mia nonna prende come oro colato, un giorno le aveva detto di aver visto un documentario nel quale si spiegava come le persone che studiavano troppo rischiassero di ritrovarsi con il cervello marcio. Da allora, la cara nonnina ha tormentato il buon Gesù chiedendogli per me la grazia. Non vi dico quanto l'ho sfottuta per questa sua convinzione. Oh, mi sa che c'aveva ragione. :-o