mercoledì 19 gennaio 2011

E poi c'è lui

E poi, saluti la tua ultima alunna. Guardi l'orologio, sono le 7. Ti guardi allo specchio, sei un mostro. Non c'è che dire, niente giova di più alle occhiaie di un paio di ore di pianto. Sigh.
Lui è sul divano, ti fa posto, ti dice un paio di cosette. Normale amministrazione. Sono passati 2 minuti scarsi.
Poi lui ti guarda meglio, ti dice: "Ma cos'hai oggi, che mi sembri triste?". Tum. Ci ha preso anche stavolta (beh, oddio, forse con la faccia che mi ritrovo ci avrebbe presso anche mia nonna con le cataratte). Comunque, mi è bastata sta frase per tornare in lacrime. Proprio una bella giornata di  m... . Però sta di fatto che lui era lì con i suoi abbracci. Che mi ha detto: "Adesso ci facciamo una bella cenetta e passa tutto". Che ha aggiunto: "Dai, in un modo o nell'altro ce la caveremo".
Già. In fondo quella di sposarmi è la decisione migliore che abbia mai preso.

2 commenti:

Kisal ha detto...

ihih bello maritino e bella la tua frase finale :)
A volte certe cose vengono in mente pure a me... tutto il mondo a dirti "ma che sei matta?? ma non immagini cosa ti combinerá questo!! vedrai...".
E poi vivi la vita con Lui... e lo trovi lí, ad aspettare te, a volere te, ad appoggiare te.
E la sensazione di soddisfazione e´amplificata dal senso di rivincita che si prova verso chi ti avrebbe dovuto appoggiare nella scelta, ma non te l´ha resa troppo facile.

(Im)perfectWife ha detto...

:-)